Kiev, 2 apr. (askanews) - Ucraina e Russia si sono accusate reciprocamente di aver violato il "presunto accordo" per smettere di colpire i rispettivi siti energetici, anche se un'intesa formale non è stata mai esplicitata e gli impegni assunti da ciascuna parte, durante i colloqui in Arabia Saudita, rimangono poco chiari.
A seguito di incontri separati con funzionari statunitensi, la Casa Bianca ha dichiarato che sia l'Ucraina che la Russia hanno "concordato di sviluppare misure per l'attuazione" di un "accordo per vietare gli attacchi contro le strutture energetiche di Russia e Ucraina".
Ma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in particolare, ha invitato Washington a rafforzare le sanzioni contro la Russia come risposta, secondo Kiev, al mancato rispetto dell'accordo.
"Credo che siamo arrivati al punto di aumentare l'impatto delle sanzioni, perché credo che i russi stiano violando ciò che hanno promesso all'America. Almeno quello che l'America ci ha detto, e pubblicamente", ha detto Zelensky in una conferenza stampa a Kiev. "E speriamo vivamente che il presidente Trump abbia tutti gli strumenti appropriati per aumentare la pressione delle sanzioni sulla parte russa".