Milano, 29 mar. (askanews) - 'Turno di notte' è il nuovo intimo brano di Gio Evan con cui lo scrittore, poeta e cantautore ha voluto fare una dedica alla madre e un omaggio al flusso incessante del tempo.
"Turno di notte è una canzone costellazione familiare, è un giorno di potatura nell'albero genealogico. Il processo creativo nasce e si installa con la consapevolezza di una forte perdita seguita poi da una panoramica familiare, fa tutti gli step della generazione. Contempla la vecchiaia di un padre, contempla la diversificazione fraterna, contempla il nipote, il figlio, quindi è un quadro genealogico, diciamo. È la celebrazione di una perdita, ma anche il festeggiamento di una nipotina che ti somiglia e di un figlio che ti supera in altezza".
Il nuovo tour teatrale scritto e diretto da Gio Evan dal titolo 'L'affine del mondo' prenderà il via a ottobre.
"Lo spettacolo parla proprio delle affinità del mondo ma anche del suo inizio, l'inizio di un mondo. Come si inizia un mondo? Si inizia sempre per forza con l'affinità, si inizia con il compatibile, si inizia con il sopportabile".
Uno spettacolo che mescola musica, stand up comedy, poesia, monologhi, improvvisazione e interazione con il pubblico. Infine il suo romanzo "Le chiamava persone medicina" è in uscita i primi di aprile.