Milano, 2 apr. (askanews) - Quinta edizione ricca e stimolante quella del "Merger & Acquisition Summit", tenutasi presso la Fondazione Riccardo Carella a Milano. Contesto in cui si è ribadita la salute del mercato M&A analizzando prima di tutto la situazione dell'anno passato. Abbiamo parlato con Alessandro Soprano, Partner KPMG:
"Il 2024 è stato un anno positivo per il mercato italiano dell'M&A, è stato caratterizzato da un incremento sia del numero di operazioni che del controvalore, presenza di grandi operazioni rispetto al 2023, settori regolamentati hanno dominato la scena. Per quanto concerne le prospettive, quindi il 2025 e quello che possiamo prevedere per il futuro, partiamo da una base solida di operazioni nel primo trimestre, da un punto di vista di controvalore, che è pari all'anno precedente, ci aspettiamo una migliaia di operazioni con un continuo interesse da parte di fondi stranieri".
E l'Italia è lì, con un mercato particolarmente effervescente in questi primi tre mesi di 2025: 310 operazioni registrate per un controvalore complessivo di circa 15 miliardi di euro. Con un dato ulteriore sulle operazioni annunciate e non ancora chiuse addirittura superiore ai 50 miliardi di euro.
"Ci aspettiamo che continui l'attività da parte dei fondi di private equity per quanto riguarda la creazione di piattaforme, un'attività che andrà a ridurre la frammentazione del sistema italiano e soprattutto a consentire una maggiore creazione di sinergie per quanto riguarda gli asset che verranno inseriti nelle piattaforme. Da un certo punto di vista andrà a favorire anche quello che è un percorso di successione generazionale nelle imprese italiane".
Si conferma poi la forza attrattiva sugli investitori esteri a riprova di un settore - nonostante le forti spinte derivanti da un contesto geopolitico complesso - vivo e pimpante.