Milano, 5 apr. (askanews) - In anteprima il videoclip del brano "Nelle Paludi di Venezia Francesco si fermò per pregare e tutto tacque", reinterpretazione, ad opera della cantautrice e musicista Patrizia Cirulli, del brano omonimo contenuto nell'album "L'Infinitamente piccolo" di Angelo Branduardi. La cantautrice ha realizzato una versione in acustico e al femminile di questo brano all'interno del progetto discografico "Il Visionario (Francesco D'Assisi)".
L'arrangiamento del brano, che si ispira al contenuto di "Legenda Maior", la biografia di Francesco D'Assisi ad opera di San Bonaventura da Bagnoregio, è essenziale e minimale, in perfetta sintonia con il messaggio francescano. La voce di Patrizia, confortante e consolatoria, amplifica l'impatto emotivo del racconto.
Il videoclip è stato girato tra Basiglio, il Parco delle Cave di Milano e il chiostro della Basilica di San Lanfranco a Pavia, luoghi che richiamano le Paludi di Venezia, dove, secondo la narrazione, Francesco si ritrovò a pregare, con gli uccelli che tacquero di fronte alla sua richiesta di silenzio. L'ambientazione e la composizione musicale, raffinata e intensa, contribuiscono a creare un'atmosfera sospesa, che avvolge l'ascoltatore, trasportandolo nel racconto.
"Questa canzone di grande bellezza mi ha sempre coinvolta profondamente. Interpretare questo testo è stata una grande emozione, un'esperienza mistica che mi ha permesso di sentirmi parte di un istante fuori dal tempo: lo stormo di uccelli, il loro gracchiare e poi, d'improvviso, San Francesco che parla, chiede loro gentilmente di interrompere il loro canto e tutto tace" racconta Patrizia Cirulli.