Roma, 3 apr. (askanews) - Borse a picco il giorno dopo l'annuncio dei nuovi dazi americani.
"Questa non è una negoziazione, è un'emergenza nazionale" ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt difendendo la nuova politica tariffaria del presidente Trump, in un'intervista alla CNN in cui ha respinto l'ipotesi di un passo indietro prima dell'entrata in vigore dei dazi reciproci e ha rivolto un appello alla finanza americana a "fidarsi del presidente Trump".
Ma a Wall Strett la reazione, fin dall'apertura, è stata negativa con il Nasdaq, l'indice dei titoli tecnologici, che ha perso diversi punti percentuali e le piazze europee sono state affossate, chiudendo con cali pesanti, Milano compresa a -3,59%, la peggiore.
E se l'Ue parla di "conseguenze terribili" per l'economia globale e sta ultimando il primo pacchetto di contromisure da prendere, Trump ha insistito sul suo social Truth:
"L'operazione è finita! Il paziente è sopravvissuto e si sta riprendendo. La prognosi è che il paziente sarà più forte, più grande, migliore e più resistente che mai", concludendo il messaggio con il suo slogan preferito: "Make America great again!".