Ne vedremo delle belle, le pagelle: Carlo Conti come Liorni (4), Russo si fa valere (8), la giuria snobba Laura Freddi (3)

Nella puntata del 5 aprile, non mancano battibecchi e buoni sentimenti, ma nemmeno il "Bagliaglino" tra Prati e Marini e mancanze di rispetto: le pagelle

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

A vincere terza puntata di Ne vedremo delle belle, condotta da Carlo Conti su Rai Uno sabato 5 aprile, è Angela Melillo, mentre la prima nella classifica generale è ancora una volta Pamela Prati. Durante la serata ne sono accadute di cose, a partire dall’attacco di Patrizia Pellegrino a Frank Matano per una battuta a lei fatta dal comico sabato scorso e ritenuta ‘offensiva‘: la showgirl chiede rispetto per la sua persona e i suoi 43 anni di carriera. A difendere Matano, però, ci pensa Valeria Marini che dice alla Pellegrino che non doveva usare un epiteto di quel genere – gli aveva dato dello ‘Stron*o’ – perché il suo ruolo è proprio quello di dare giudizi. Poi Carmen Russo risponde a tono a una battuta di Matano sui ‘tappeti persiani’, e lo stesso fa Veronica Maya quando, dopo aver parlato del dolore per le critiche sui ritocchi estetici a lei rivolte (il marito è un chirurgo plastico), il giudice comico le chiede "Quando tuo marito ti fa gli interventi, la fa la fattura?" e lei risponde: "Pago in natura". Non mancano le famose lettere anonime scritte dalle concorrenti, con Valeria Marini che dichiara di portare la taglia 42 al massimo e la Venier che la punge: "Sei una 46". Ecco le pagelle (personalissime) della puntata di Ne vedremo delle belle del 5 aprile 2025.

Ne vedremo delle belle, puntata 5 aprile 2025: le pagelle

Lorenza Mario la più garbata, voto 9: in una trasmissione dove tutti vogliono stare sotto i riflettori, la Mario è l’unica che ne prende le distanze, parlando solo quando interpellata e lasciando le diatribe alle colleghe. Non sente l’esigenza di strafare per farsi notare, e a dirla tutta nemmeno ne ha bisogno: è al secondo posto della classifica generale e sa fare qualsiasi cosa le si venga chiesta molto bene. Di certo c’è che l’eleganza e la professionalità non le mancano, ma non sarebbe il caso di esporsi un po’ di più, essendo Ne vedremo delle belle una competizione tra primedonne? Ce lo chiediamo perché non vorremmo vederla in difficoltà alle battute finali solo per aver lasciato che le altre si prendessero tutta la scena. Sarebbe anche ingiusto se accadesse, perché più di tutte meriterebbe di tornare alla ribalta, di avere quel successo che forse non ha mai davvero avuto.

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Carmen Russo asfalta Frank Matano, voto 8: cosa rispondere a una persona che dice "sembravi una televenditrice di tappeti persiani"? Chiedetelo a Carmen Russo, perché sa bene come asfaltare qualcuno con stile, senza sfociare nella volgarità, almeno col linguaggio verbale. Se è vero che avrebbe potuto evitare di sedersi sul tavolo della giuria per poi sdraiarcisi quasi sopra (ma con eleganza), è anche vero che la battuta "Io sembravo una televenditrice? Perché non mi fai vedere come si fa, i tappeti li vendono anche gli uomini! Se la facessi, sai quanti tappeti venderei?!" a quel punto non avrebbe avuto la stessa forza comunicativa, visto la sensualità che caratterizzava il ballo della sfida contro Lorenza Mario. Quindi sì, va bene così. E poi a piacerci è questa sua vitalità incontrollata: lei si diverte, è felice e lo dice apertamente, nonostante sia evidente anche senza ammetterlo a voce. Carmen è spontanea, non le importa del giudizio altrui, e se vuole fare una cosa la fa, come quando canta Anema e Core dal nulla e De Sica chiede di toglierle il vino. Che meraviglia.

Mara Venier carica a pallettoni, voto 7: hanno ragione gli utenti sui social a dire che lei è sicuramente la più obiettiva della giuria, nonostante nella scorsa puntata avesse dato i suoi 5 punti a Patrizia Pellegrino solo perché voleva che ripetesse la sua performance. Ma non crediamo sia il caso di farne un dramma, anche perché il programma in sé, senza qualche imprevisto o idea insensata dell’ultimo momento, perderebbe un po’ di quella leggerezza e imprevedibilità che lo caratterizza. Invece questo è il talent giusto per lasciarsi andare, come Mara Venier che chiede a gran voce a Carlo Conti di permettere a queste donne di liberarsi, di sfogarsi confrontandosi. Ed è sempre lei che dice a muso duro ciò che non le sta bene. Un esempio è il momento in cui riprende Veronica Maya per aver detto "starnazza" alla Marini. Per noi, il ruolo di giudice le calza a pennello, molto più di quello di conduttrice: è come se anche lei, in tale veste, si sentisse più libera di osare, pure di strafare alle volte.

Patrizia Pellegrino fa tanto rumore per nulla, voto 5: si arrabbia una battuta fatta da Frank Matano una settimana prima ("Alle volte è meglio non cominciare proprio"), definendola offensiva (ci può stare considerarla tale se vissuta senza tener conto della presunta ironia di cui hanno parlato tutti), e chiede rispetto a Matano dopo essersi permessa di dargli dello "Stron*o" (lo ha fatto in seguito alla sua battuta, ma resta un comportamento sbagliato, al di là dei tempi) e nelle due puntate precedenti si è praticamente buttata prima addosso a Massimo Ceccherini (durante la sfida dell’intervista contro Adriana Volpe) e poi a Carlo Conti al termine dell’appuntamento di sabato scorso. Insomma, parlare di rispetto ci sembra quantomeno incoerente a questo punto: è giusto volerlo ma è importante anche darlo.

Pamela Prati diva, voto 5: è una diva e nessuno lo mette in dubbio. Poi bisogna tenere conto che si tratta di 10 primedonne, quindi un atteggiamento un po’ altezzoso è normale che lo abbiano, ma trovare un giusto equilibrio forse sarebbe l’ideale. Che se è vero che rispetto alla Marini, Pamela ha un modo di porsi più elegante e garbato, perché non sente la necessità di parlare sopra agli altri e intervenire in ogni occasione, è anche vero che dire di lei che è una maestra nel prendersi tutta la scena e poi non guardare a sé stessa, che in maniera diversa fa esattamente la stessa cosa ed è altrettanto competitiva, la rende immatura quanto la Marini, che se non altro nemmeno prova a nascondere questo suo lato infantile.

Carlo Conti come Marco Liorni, voto 4: ci sembra di essere tornati a guardare Ora o mai più. Vi ricordate quando criticavamo Liorni perché evitava di cavalcare l’onda delle polemiche e smorzava subito i toni chiudendo i dibattiti in corso? Ecco, Carlo Conti sta facendo esattamente questo, e in un programma che – ormai è evidente – resta in vita soprattutto grazie all’uso abbondante di trash, fermare gli scontri tra dive non è una mossa astuta, anzi sottolinea una certa paura a esporsi. Ma in programmi come questo ci vuole una buona dose di coraggio, oltre alla creatività e a doti di improvvisazione. Non diciamo di lasciare tutto in balia degli eventi, ma di concedere a queste donne un maggiore spazio per spiegarsi e chiarirsi, e solo allora, quando non ci sarà altro da dire (a meno che non si passi alle mani, ma non crediamo possa accadere), chiudere il dibattito.

Valeria Marini dimentica il concetto di ‘sportività’, voto 4: anche questa sera ammette di non essere matura, il che comunque denota una certa consapevolezza di sé ed è un aspetto che va premiato, però polemizzare sempre perché si trova in basso alla classifica per poi lasciare lo studio prima di tutti poiché contrariata (per così poco…) ci sembra un po’ troppo infantile per una donna che non ha "bisogno di tornare alla ribalta", come affermato da lei in puntata. Forse un ridimensionamento andrebbe valutato, più che altro perché a lungo andare questo suo atteggiamento diventa sfiancante, come sentirle dire sempre le stesse cose sugli stessi argomenti (il Bagaglino ne è un esempio).

La super giuria maleducata con Laura Freddi, voto 3: abbiamo premiato Mara Venier per il suo modo di reagire a quanto accade, nel bene e nel male, ma un evento che riguarda anche lei ci ha deluso molto. La Venier, Christian De Sica e Frank Matano parlavano tra loro mentre Laura Freddi faceva la sua arringa finale, un comportamento irrispettoso che non riusciamo proprio a comprendere, anche visto che di tempo per confrontarsi sulle proprie scelte ne avrebbero avuto pure dopo aver ascoltato tutte e 10 le showgirl, al centro del palco per convincerli a dargli i loro 5 punti bonus. C’era bisogno di essere maleducati? No, non c’è mai bisogno di esserlo, ed è per questo che bocciamo la giuria nel suo insieme, in particolare De Sica che ha continuato a distrarsi pure dopo il rimprovero di Carlo Conti.


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