Lulù Selassiè dopo la condanna per stalking a Manuel Bortuzzo: "Il dolore mi ha piegata ma continuerò a lottare"

La principessa etiope ha postato sui social una sorta di difesa contro la condanna arrivata oggi per stalking verso il suo ex fidanzato Manuel Bortuzzo.

Federica Massari

Federica Massari

Giornalista

Giornalista nata nella città di Parthenope, si definisce "madriletana". Da anni scrive (per un numero imprecisato di testate) di spettacoli e musica, TV e calcio.

Lulù Selassiè rompe il silenzio dopo la notizia della condanna per stalking arrivata dopo la denuncia dell’ex Manuel Bortuzzo e ha usato i social per rivolgersi direttamente ai tanti che la sostengono promettendo di non arrendersi.

Le accuse di Manuel Bortuzzo contro Lulù Selassiè

La storia fra il campione paraolimpico di nuoto Manuel Bortuzzo e la principessa etiope Lulù Selassiè è iniziata come un incendio all’interno delle mure indiscrete del Grande Fratello. La loro relazione però è naufragata dopo pochi giorni dall’uscita di entrambi dalla casa di Cinecittà anche se per gossip sulla loro unione in questo tempo non si è mai interrotto. A quanto pare Lulù in questi anni avrebbe perseguitato Manuel con atteggiamenti vessatori e aggressivi tanto da costringere l’atleta a modificare la sua routine quotidiana pur di evitarla. Da parte della donna ci sarebbero state continue molestie sfociate addirittura in minacce di morte che avrebbero creato in Bortuzzo "uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità". Dopo un processo con rito abbreviato il gup di Roma ha condannato Lulù Selassiè ad un anno e otto mesi, con pena sospesa, considerandola colpevole di stalking.

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La reazione della principessa

Dopo la notizia della sentenza la reazione della sedicente principessa etiope non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso i social. Sul suo profilo Instagram Lulù ha condiviso un lungo messaggio in cui si rivolge direttamente ai tanti che in questo tempo hanno continuato a supportarla. La donna ha dichiarato di essersi trincerata nel suo silenzio per proteggere "una relazione durata 3 anni e poi tradita dalla persona che amavo. Nella fiducia, nella privacy, nella comunicazione e nelle promesse". Lulù ha raccontato nel suo post della grande sofferenza vissuta in questi mesi durante i quali "ogni mattina era una battaglia contro la voglia di sparire". Nonostante tutto però la giovane ha dichiarato di aver trovato, nel mezzo di tanto buio, una scintilla di speranza che le ha dato la carica per continuare a lottare "non per rabbia, non per vendetta, ma perché la verità merita di essere raccontata". L’ex gieffina chiude il suo lungo sfogo sui social sottolineando che "esiste una verità processuale che emerge da un’aula di giustizia" mentre "la verità assoluta è in mano solo ai protagonisti degli episodi stessi". Secondo il suo punto di vista quindi e in base a tale concetto Lulù dichiara di sentirsi perfettamente in pace con la sua coscienza professandosi quindi di fatto innocente.


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