Lo Stato delle Cose, Giletti ospita Santoro e il web chiede il suo ritorno: "La Rai ne ha bisogno", poi il bacio inaspettato

Nella puntata del 9 dicembre il conduttore parla con Santoro della situazione attuale e i social media elogiano il suo discorso: cosa è successo a Giletti

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Nella nuova puntata de Lo Stato delle Cose, in onda su Rai Tre lunedì 9 dicembre 2024, torna ospite di Massimo Giletti il giornalista Michele Santoro, che racconta la situazione economica attuale dell’Italia, prendendosi anche i complimenti del pubblico sui social media, oltre a scaldarsi in un paio di occasioni durante l’intervista con il conduttore, il quale subito dopo ospita in diretta, tramite un video collegamento, la sua ex compagna Alessandra Moretti, rappresentante del Partito democratico. Scopriamo insieme cosa è successo nella puntata del 9 dicembre de Lo Stato delle Cose.

Lo Stato delle Cose: Santoro si scalda durante l’intervista

Michele Santoro inizia l’ospitata parlando delle cosiddette morti bianche, ovvero i decessi sul lavoro, dicendo che non possono essere considerati incidenti perché il numero dei morti è indice di una forte mancanza di rispetto delle norme di sicurezza, di controlli e serietà: "Noi accettiamo che non solo muoia chi va a lavorare, ma che muoiano tanti giovani sulle strade, e nessuno fa nulla". Poi l’ospite su concentra sulla disoccupazione e sugli stipendi troppo bassi, sostenendo che si tende a ricordare che l’Italia sta ottenendo record sul piano dell’occupazione ma in realtà gli italiani, oltre il 70%, dicono di sentirsi più poveri, in particolare il "ceto medio". A questo punto Massimo Giletti lo interrompe e svela: "Quando sono arrivato in Rai a Roma, il mio stipendio base era sui 2 milioni e 200 mila lire. Pagavo di affitto una bella casa 1 milione, quindi mi avanzavano 1 milione e 200 mila lire. Oggi, alla gente che guadagna a Roma 1200 euro cosa rimane? Questo è il dato, alla faccia di tutti quelli che dicono che va tutto bene su questo punto: gli stipendi di oggi sono troppo bassi!", dice alzando la voce. Poi viene introdotto il tema dell’Europa che ha deciso di schierarsi con le armi dalla parte dell’Ucraina contro l’invasione di Putin: "Per Draghi era il momento in cui si stava costruendo l’identità politica del nostro Continente". Ma Santoro fa un’analisi delle situazioni in Germania, Francia e in altri paesi d’Europa. "Se andiamo avanti così, siamo pronti a essere colonizzati dai cinesi", commenta il conduttore.

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Non manca inoltre un passaggio sulla Cina e l’auto elettrica, momento in cui Santoro dichiara che mettere dei ‘tetti’ rigidi in Italia, per quanto riguardava le auto col motore a scoppio, è stata una "cog*ionata", perché "ognuno dovrebbe conquistare i propri obiettivi ecologici nella maniera migliore per il proprio Paese". Poi ricorda che in Italia si è ridotto il mercato dell’auto dell’11%, ma quello di Stellantis è ridotto del 25%, mentre le vendite della Fiat addirittura del 42%: "Una catastrofe assoluta. Vuol dire che le scelte industriali fatte negli ultimi anni sono state fallimentari e tutte sbagliate. Ma vuol dire soprattutto che gli italiani non hanno i soldi per comprarsi la macchina nuova". Si arriva alla Cina e Santoro dice quale sarebbe, secondo lui, il vero problema: "Loro fanno le batterie, è questo il punto".

Giletti interviene: "Non possiamo fare finta di niente, rispetto ai cinesi noi siamo arretratissimi". Santoro risponde: "Inoltre, i cinesi controllano nel mondo i luoghi dove si producono gli elementi essenziali per le batterie". L’attenzione passa su Carlos Tavares: "La cosa più importante è capire perché Tavares ha preso tutti questi soldi e ha fatto questo disastro per gli operai della Fiat. Il nostro Paese assomiglia più alla Russia che dice di voler combattere che a una realtà di mercato. Il problema poi è anche capire quali siano i nostri gli obiettivi: Musk vuole tenere alti i valori della azioni, spostando le fabbriche e licenziando lavoratori". Massimo Giletti, però, non ci sta: "Qui in Italia non abbiamo chiuso stabilimenti, anche se sono gestiti con la cassa integrazione". Santoro vuole prendere la parola, ma il conduttore lo blocca: "Eh no, aspettami! La realtà del mondo automobilistico è in crisi. L’Europa non ha capito che è un sistema che riguarda tutti". Santoro ribatte citando Calenda: "Non hanno capito che i soldi non vanno dati alle aziende ma vanno spesi per tenere alto il livello di occupazione: dateli agli operai!", dichiara innervosito il giornalista, con Giletti che si dice d’accordo.

Lo Stato delle Cose: Massimo Giletti in studio con la ex Moretti

Tra gli ospiti di Massimo Giletti a Lo Stato delle Cose non manca la sua ex compagna Alessandra Moretti, che il conduttore presenta per ultima e in maniera molto formale: "Saluto anche un rappresentante del Partito democratico Alessandra Moretti. Dovrebbe essere in collegamento. Buonasera Alessandra". La politica si limita a ringraziare e ricambiare il saluto, ma l’impressione è che il desiderio di Giletti sia quello di mantenere un certo distacco e inoltre in un paio di occasioni la interrompe per esprimere il proprio pensiero, mentre la Moretti appare più sciolta: per esempio non si fa problemi a dargli del "tu", chiamandolo anche per nome. L’atteggiamento di Giletti ha suscitato una reazione sui social: "Fantastico Giletti che invita in trasmissione la sua ex e le dà del Lei come a una estranea. Il giornalismo e la politica spiegati bene".

Se il rapporto tra questi ultimi sembra un po’ freddino, a fine puntata assistiamo a un momento di gran lunga più dolce quando Giletti, che mantiene il "Lei" con tutti gli ospiti come sempre, presenta in studio la professoressa Maria Luisa Iavarone, la quale proprio negli ultimi secondi del programma si gira verso di lui, gli mette una mano intorno al collo e lo bacia sulla guancia, o almeno così pare, in maniera molto affettuosa (il momento viene ripreso in lontananza, quindi non si vede benissimo). Sui social il fatto non è passato inosservato, anche perché la scena è molto bella da vedere: "La Iavarone che a fine trasmissione quasi sulla sigla si aggrappa a Giletti e se lo bacia".

Le reazioni sui social e il bacio inaspettato

Nel frattempo sui social non mancano le reazioni all’intervento di Michele Santoro, del quale i telespettatori chiedono il ritorno in Rai: "La cronistoria del decadimento dell’ economia italiana, Santoro non hai sbagliato una virgola!", "Basti tu in Rai 10 minuti per ricordarmi quando ero orgogliosa di pagare il Canone. TORNA MICHELE!!!!", "Ha tanto bisogno la Rai di Santoro".


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