Lo Stato delle Cose, Giletti mette le mani avanti con Fedez e Corona parla di "guerra": "Mi hanno chiesto Federico"
Nella puntata del 24 marzo si parla delle amicizie pericolose di Fedez con gli ultras e dell'aggressione a Iovino con Corona. Cosa è successo da Massimo Giletti

Nella nuova puntata de Lo Stato delle Cose, condotta da Massimo Giletti su Rai Tre lunedì 24 marzo 2025, protagonista dell’ultimo blocco del programma è l’inchiesta sulla ‘doppia curva’ e le amicizie ‘pericolose’ di Fedez con alcuni ultras del Milan che sono finiti in manette. Al centro della serata c’è, in particolare, l’aggressione a Cristiano Iovino. Dopo aver introdotto l’argomento, il conduttore mostra un intervento di Fabrizio Corona dove parla di un audio che al momento non vuole rendere pubblico. Nel corso di questa inchiesta, come di consueto, non mancano le polemiche sui social, quasi tutte contro il fotografo. Ecco cosa è successo durante la puntata de Lo Stato delle Cose del 24 marzo 2025.
Lo Stato delle Cose, puntata 24 marzo 2025: cosa è successo
Massimo Giletti torna a parlare dell’aggressione a Cristiano Iovino avvenuta circa un anno fa, e a raccontare che Fedez era presente quel giorno è proprio Fabrizio Corona in un’intervista a lui fatta dal conduttore a Sanremo, parlando prima del famoso messaggio che il rapper gli ha mandato proprio quel giorno alle 5:30 della mattina. Il ‘re’ dei paparazzi, in un video, dice: "Mi arriva un audio che di solito poi lui cancella, perché le cose brutte le cancella sempre, mentre io le inoltre, le salvo… Quest’audio non ve lo faccio sentire, me lo tengo per quando arriverà la procura a bussare alla mia porta e chiedermelo. Alle 5:26 sento ‘Chiedi al tuo amico, quello del caffè, se è ancora vivo’. Cosa dirà la Procura quando verrà a chiedermi quest’audio di cui lui si vanta di aver aggredito un uomo insieme a un gruppo di criminali?"
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Entra nel canale WhatsAppA questo punto, la linea torna in studio e Giletti precisa: "Questa è la verità di Corona, raccontata però da uno screenshot importante. Ripeto, se Fedez vuole dirci la sua di verità… noi lo stiamo seguendo da molto tempo perché bisogna fare chiarezza su questi fatti", e poi si chiede: "Perché Iovino in quella occasione non va a denunciare? Corona mi raccontò il motivo a Sanremo". Quindi parte un’intervista del fotografo: "Federico c’era, ma quella è una roba improvvisata che ti viene di pancia: vai in discoteca, fai il bullo, ti senti figo, vedi Iovino come uno sfigato e poi devi far vedere che sei forte e improvvisi… Il problema è il post Iovino, da dopo l’aggressione alla trattativa chiusa con una querela che non è mai stata fatta e che poi abbiamo fatto noi. Il problema è quello che è successo o che stava per succedere in quel mese e poi non è accaduto. Essendosi alleato lui con i più forti, il gruppo di Iovino avrebbe avuto la peggio negli scontri e lì si sarebbero commessi reati. Perché se Iovino dice ‘Io non accetto nessuna trattativa, mi vendico’, può scapparci il morto. Nel momento in cui Iovino chiama determinate persone e Fedez deve difendersi, le persone a cui si rivolgono entrambi sono criminali." Giletti lo interrompe: "Ecco perché Fedez deve ringraziare che Luca Lucci sia stato arrestato", e Corona risponde: "Esatto, perché col tempo avevano stretto un’amicizia". Poi il fotografo prosegue il racconto: "Iovino viene da me, il giorno dopo l’aggressione, insieme a due persone di cui non posso farti i nomi: mi hanno chiesto Fedez".
Moreno Pisto, ospite in studio, racconta di una telefonata di Fedez ricevuta da Fabrizio Corona mentre era con lui per registrare un podcast il giorno successivo: "Mi ha raccontato tutto quello che è successo la sera dell’aggressione. Non solo Fedez è lì, ma è proprio lui che sollecita Iovino a scendere per risolvere la situazione e a tendergli poi l’imboscata". Giletti mette le mani avanti: "Ripeto a Fedez e ai suoi avvocati che noi siamo qua e ascoltiamo tutto, è un dovere farlo quando si fanno delle accuse e si dicono determinate cose. Quello che mi interessa sapere è se quanto detto da Corona ha validità: per lui, bisognava fermare un’ipotesi di guerra perché anche Cristiano Iovino aveva delle frequentazioni pesanti, amicizie pericolose così come le aveva Fedez". Tra queste persone c’era anche il pugile albanese Orial Kolaj, al vertice degli ultras laziali, che è molto vicino a Iovino perché lo ha visto crescere. Ma Moreno Pisto sottolinea che nessuno avrebbe messo a rischio il patto di non belligeranza che c’è a Milano per Fedez e Iovino: "Le due curve sono contro il fatto di coinvolgere i rapper in tutto questo. Gli ultras hanno determinati codici e valori. Qui si trattava più di litigate tra due gang".
Le polemiche sui social
Durante la puntata del 24 marzo de Lo Stato delle Cose, non mancano commenti e polemiche su Fabrizio Corona e Massimo Giletti: "20 minuti di servizio sui pestaggi di Fedez: testimone speciale Corona, il galeotto del Papa morto da due mesi e gli insulti alla Lucarelli. Rai3 era l’ultimo canale decente ma ce lo siamo giocato", "Se Fedez non ti vuole parlare ha tutto il mio appoggio", "Meno male che Corona era amico di Fedez", "Corona in pieno delirio di onnipotenza. Parlando del nulla fritto", "Chi non userebbe Corona per fare il mediatore, in effetti?", "Puro trash che alimenta mercato di like e visualizzazioni in cui si monetizza il NULLA?", "Continua a dare credibilità a Corona", "Addirittura va a intervistarlo. Corona, un galeotto convinto che il Papa sia morto da due mesi. Lo stato del ‘giornalismo’ italiano".