Belve, le pagelle: Teo Mammucari tra vaffa e 'stron**te' (2), Tina Cipollari sublime sbruffona (9)
Promossi e bocciati della puntata di martedì 10 dicembre del programma di Francesca Fagnani, che ha dovuto fronteggiare 'l'ammutinamento' imprevisto di un ospite.

Nuova puntata di Belve, martedì 10 dicembre in prima serata su Rai Due e nuovi personaggi arrostiti ben benino a fuoco lento dalle domande provocatorie di Francesca Fagnani che per il terzo appuntamento stagionale accoglie sullo scomodo sgabello degli "interrogatori" tre donne: due attrici, Valeria Bruni Tedeschi e Elena Sofia Ricci e un personaggio televisivo famigliare per il pubblico del pomeriggio di Canale 5: Tina Cipollari, fu corteggiatrice ma presto riconvertita con successo nel ruolo di opinionista del dating show di Maria De Filippi, "Uomini e Donne". Una di queste interviste è stata registrata in fretta e furia dopo che Teo Mammucari, la cui intervista integrale avremmo dovuto vedere in questa puntata di Belve, ha deciso che il Lei gli dava fastidio, lo studio era buio, le domande erano "tutte stron*ate" e quant’altro , e quindi dopo pochi minuti ha deciso di lasciare lo studio e mollare lì la conduttrice senza troppe spiegazioni.
Belve, pagelle di martedì 10 dicembre 2024
Scopriamo a nostro sindacabilissimo giudizio, chi se l’è cavata meglio e chi peggio, alle prese con belvate e provocazioni della padrona di casa, con le pagelle della puntata di Belve di martedì 10 dicembre 2024.
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Entra nel canale WhatsAppTina Cipollari svociata e sbruffona, voto:9
Bisogna essere così per uscire a testa alta dal fuoco di fila delle domande di Belve: spiritosi, sinceri e coscientemente sbruffoni. Tina Cipollari fa veramente un figurone questa sera e diverte e si diverte rispondendo a Francesca Fagnani con una faccia tosta e un’autoironia che la rendono l’indiscussa trionfatrice della serata. Si presenta con un abbassamento di voce perché, dice, " ieri mi sono svociata per urlare contro Gemma", rivendica di aver inventato lei il ruolo di opinionista, che nessuno impersona tanto coraggiosamente. Dopo di lei infatti, prevede il diluvio: un erede? Impossibile, hanno buttato lo stampo. Risponde a ogni domanda sorridendo, prima di tutto di se stessa, non si nasconde dietro un’umiltà che non le appartiene e sfoggia tutte le proprie sbruffonerie da vamp. Si inorgoglisce quando svela a Francesca Fagnani che la frase "No Maria, io esco", ormai "la dicono pure in America!", racconta che Maria De Filippi le chiude i microfoni quando comprende che sta per esplodere, rilancia l’appello per un marito ricco: "Proprio milionario, no uno che sta bene, vedovo e senza figli perché poi con l’eredità è un problema", poi le solite accuse alla regia che, secondo lei, la inquadra in modo da farla sembrare "una balena" e svela che, tutte le liti che il pubblico vede a Uomini e Donne, soprattutto quelle con Gemma Galgani, sono reali: "Io ogni volta che finisce una registrazione torno a casa stremata!". Insomma signori, questa è dedizione e spirito di sacrificio!
Valeria Bruni Tedeschi, risate e complessità voto: 8.
L’intervista a Valeria Bruni Tedeschi è stata lanciata nelle anticipazioni, diffuse come di consueto sui social prima della trasmissione, con una clip esilarante in cui l’attrice raccontava una sua bizzarra superstizione e condivideva un attacco di ridarella con la conduttrice. In realtà la sua chiacchierata con Francesca Fagnani è quella che tocca la gamma di toni e sfumature più diversi, in cui si affrontano più spesso temi complessi, e in cui si passa dalla leggerezza al dramma, seguendo le linee di una vita che, al di là dell’apparenza un po’ svampita dell’attrice, è stata anche piuttosto turbolenta. Si parla, per esempio, della scoperta del fatto che sua sorella Carla Bruni non fosse figlia del padre ma dell’amante della madre, scoperta che a Valeria Bruni Tedeschi ha provocato uno shock. Si di un abuso subito a soli 7 anni, senza venire creduta perché "all’epoca non si credeva in generale alle vittime, poi sui bambini non era considerata una cosa importante", ma anche della morte del fratello, del capitolo droghe, banalizzato nelle anticipazioni come la classica rivelazione sulle "trasgressioni", a cui però l’attrice dà una risposta ben più complessa e, in un certo senso, veramente da brividi, quando parla di eroina. Infine, il passaggio più scomodo della conversazione, quello che riguarda le accuse di stupro di cui è chiamato a rispondere il compagno Sofiane Bennacer, a proposito della cui vicenda parla di "deriva del #meetoo e linciaggio mediatico". Insomma, sotto la forma sempre un po’ stralunata e insieme alle risate, Valeria Bruni Tedeschi ha tirato fuori la sua solita sostanza, complessa e anticonformista al limite del controverso. Cosa volere di più da un’intervista?
Elena Sofia Ricci nazionalpopolare e capace di servire il piatto della vendetta (a Nancy Brilli), voto:7.
All’inizio si racconta come molto vicina al suo personaggio di suor Angela che ha interpretato per anni nella fiction Rai Che Dio ci Aiuti, perché disinteressata alle trasgressioni e pure casta da circa due anni. A noi però Elena Sofia Ricci convince di più quando getta la maschera e svela che, se vuole, sa essere tutto il contrario di una pia donna: una vera belva, degna dello sgabello che la accoglie. Oltre a superare brillantemente il test sul nazionalpopolare infilando tre risposte esatte su quattro e azzeccando addirittura la frase dursiana "Il mio cuore è vostro, dei miei due figli e vostro", l’apice dell’intervista con Francesca Fagnani arriva quando la conduttrice di Belve le chiede di una storia risalente ad anni fa, quando era già in crisi con l’allora marito, Luca Damiani, "rubatole" dall’amica Nancy Brilli che, racconta Ricci: "la sera veniva a piangere a cena da me perché stava in crisi con l’ex, poi usciva e andava da mio marito. Non c’era bisogno di fare tutto sto teatrino". Elena Sofia Ricci dice di aver perdonato l’amica, ma aggiunge anche l’aneddoto che la vede tirare fuori gli artigli. Anni dopo, dice: "Ero in camerino, già in abito di scena, vestita da suor Angela per girare uno dei primi episodi di Che Dio Ci Aiuti. Avevo la tv accesa e c’era un’intervista a Nancy che diceva che il ruolo che avrebbe sognato di fare era quello di una suora. Mi sono guardata lì, già vestita da suora e ho pensato: ‘Bella, tu mi hai rubato il marito, ma io ti ho rubato la parte!". Ecco, andate in pace.
Belve, Teo Mammucari sbrocca dal primo minuto, voto: 2.
Teo Mammucari, tra le poche cose che dice nella manciata di minuti in cui sta lì a friggere sullo sgabello davanti a Francesca Fagnani, a un certo punto sottolinea: "Io lavoro da quando ho 15 anni, ora ne ho 60!". E allora, teniamo bene a mente questo dato che squaderna lui allargando il petto, per farci capire che è un professionista navigato, perché è un dato che rende ancora più sconcertante il suo comportamento. Benissimo ha fatto Francesca Fagnani a mandare in onda questo assurdo pezzo di televisione. Assurdo sì, perché lo showman navigato arriva in studio e, dopo pochi secondi, inizia già a contestare qualsiasi cosa: che lo studio sia al buio e, cosa ritenuta gravissima (!), il fatto che la giornalista gli dia del Lei come è corretto nelle interviste, invece che del Tu. La situazione peggiora quando, come fa sempre in questi casi, Fagnani spiega che è stato lui a proporsi per l’ospitata in trasmissione. A questa precisazione che introduce la domanda: "perché voleva venire?", il comico, showman, conduttore (non sappiamo bene esattamente come chiamarlo visto che non ha risposto nemmeno all’innocuo quesito ‘come si definirebbe?’, trincerandosi dietro a un ‘quello che faccio lo sai’) si innervosisce visibilmente. I minuti che seguono sono un continuo interrompere le domande, sottolineare stizzito ogni virgola che gli suona storta, sbuffare ogni volta che la giornalista, come fa di consueto, cita un articolo o un’intervista rilasciata da Mammucari in passato, o dichiarazioni di altri che lo riguardano: "Queste sono tutte stron**te!" esclama a un certo punto, aggiungendo: "Io mica so Flavia Vento!". Fino all’esplosione finale su una frase scritta su di lui da Giancarlo Dotto che porta alla chiusura dell’intervista, con Fagnani che chiede: "Ma che ci ha chiesto a fare di venire qui? Il programma è questo!" E lui che accusa: "Pensavo fosse un programma più leggero, voglio vedere se con la diretta avevi il coraggio di fare certe domande, sono a disagio per come m’hai trattato". Poi, dopo qualche altro momento di infuocato botta e risposta se ne va, con la giornalista che commenta: "Io non lo so, è la prima volta…". E la voce di Mammucari da fuori campo: "È pure l’ultima, ma vaffanc**lo va’!". Una clamorosa figuraccia e la prova che, in 40 anni di mestiere, forse Mammucari non ha imparato che i microfoni, non solo le telecamere, rimangono accesi, volendo.